Macerata 2

1) NUTRIMARCHE

AMBITO: Occupazione e imprenditorialità

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: La nostra Regione ha subito grossi danni e perdite a causa del terremoto, tra queste anche perdite economiche dovute alle conseguenze che il terremoto e gli spostamenti delle persone dai propri territori hanno avuto sull’agricoltura, sulle aziende e sul turismo. Di contro, possiamo contare su un territorio ricco di tipicità ed eccellenze e sulla attenzione che la sensibilità delle persone e dei media ha portato sulle zone colpite dal sisma.

IDEA: Il progetto vuole creare una “start-up regionalizzata” che, per mezzo di un software/piattaforma, aiuti i commercianti all’ingrosso locali (che si saranno iscritti pagando una quota) a prenotare ed ordinare le eccellenze marchigiane direttamente dai produttori locali. È previsto il coinvolgimento di partner di qualità come, ad esempio, l’Università di Camerino per la certificazione sulla salubrità/qualità del prodotto, oltre ad una promozione speciale per i prodotti che provengono dalle aree colpite dal terremoto (o, per il futuro, dalle aree più fragili e bisognose in quel preciso momento storico). L’idea prevede che ci si limiti a commerciare prodotti marchigiani all’interno della stessa Regione Marche, così da stimolare sempre di più il consumo a kilometro zero. La start-up è definita “regionalizzata” perché il coordinamento logistico delle piccole (a volte micro) aziende dei territori andrebbe garantito, promosso e facilitato dalla Regione Marche. A questa idea di base è poi facile aggiungere altri elementi di sviluppo quali: l’attivazione di tirocini e apprendistati; progetti di mobilità giovanile per mezzo della quale i giovani lavoratori di questa realtà possano fare esperienza lavorativa all’estero; servizi di orientamento e consulenza professionale.

ATTORI: Regione, Azienda privata, Università

BUDGET: Capitale per l’avviamento € 3.000.000

2) SPAZI DI VITA

AMBITO: Creatività e cultura

AREA TARGET: Comuni di Recanati, Macerata

BACKGROUND: I musei del territorio marchigiano in particolare, sono caratterizzati da una certa staticità che non riesce a creare interazione e dialogo con il tessuto sociale. Inoltre, spesso ci sono spazi a disposizione che rimangono, per svariati motivi, totalmente inutilizzati. La sensazione ultima che si ricava da questa impostazione del rapporto con l’arte è quella di un “fast food della cultura”. Il lato positivo di cui tenere conto, invece, è il fatto che ogni persona abbia, dentro di sé, un’urgenza espressiva che spesso viene manifestata nelle forme artistiche più varie.

IDEA: L’idea si propone di reare un calendario per la gestione degli spazi inutilizzati, nel quale includere laboratori di educazione artistica di varia natura, concorsi aperti alla cittadinanza e ai volontari del museo ed esposizioni delle migliori opere selezionate con i concorsi. A questa idea si possono aggiungere vari altri elementi, quali: tirocini di studenti della scuola d’arte/accademia; borsisti/tirocinanti (quindi persone già pagate) che potrebbero tenere quotidianamente dei corsi di formazione ed educazione artistica, gratuiti e aperti alla cittadinanza e ai giovani/bambini. Questo progetto educa all’arte e all’espressione di sé; forma professionalità legate all’arte e alla cultura; favorisce lo sviluppo della cittadinanza attiva, della partecipazione e dell’assunzione di responsabilità relative ai beni e agli spazi comuni. Per la realizzazione di questa idea si potrebbe anche valutare di mettere in rete eventi/spazi tra i musei che si occupano di tematiche simili e complementari (es. esposizione itinerante delle mostre vincitrici di un concorso di arte moderna, per poter prendere visione di tali opere in tutto il territorio regionale).

ATTORI: Comune, Privati (sponsor), Media locali, Scuola, Università

BUDGET: variabile: in realtà è un progetto a costo (quasi) zero nel quale bisogna pagare soltanto i costi vivi dell’allestimento.

3) SCUOLA: L’AIUTO DI UN TUTOR

AMBITO: Istruzione e Formazione

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Ancora oggi, nel 2017, abbiamo sotto i nostri occhi svariati casi di abbandono scolastico. A questi vanno poi aggiunte quelle situazioni di disagio legato alle difficoltà di apprendimento o di integrazione nella scuola/classe.

IDEA: Il progetto predispone la creazione di uno sportello tutor interno alla scuola superiore grazie al quale si possa dare sostegno agli studenti che lo necessitino. I tutor, lungi dall’essere degli adulti chiamati e stipendiati per questo, sarebbero gli studenti della stessa scuola: i ragazzi di 2° per quelli di 1°; quelli di 3° per quelli di 2° e così via. Questo aiuto si sostanzia, principalmente nel ripasso delle materie, ma è evidente che creare un buon rapporto con dei “pari” (di un anno più grandi, ma sostanzialmente dei pari) di altre classi possa facilitare enormemente anche la voglia di esprimersi e confrontarsi sulle proprie difficoltà, anche personali. Nel caso emergessero difficoltà “serie”, sarebbe sicuramente necessario coinvolgere degli insegnanti e, in generale, gli adulti, ma intanto si faciliterebbe la creazione di una rete di confidenza e supporto reciproco non indifferente e, oggigiorno, davvero necessaria. Gli studenti tutor sarebbero ricompensati con i crediti scolastici (quindi costo zero per la scuola) e per questo motivo, essendo i crediti scolastici riconosciuti dall’ufficio scolastico regionale, sarebbe particolarmente importante il coinvolgimento dell’Assessorato all’istruzione della Regione Marche.

ATTORI: Comune, Regione, ONG/Associazioni locali, Scuola, Università

BUDGET: Costo zero (ma è importante il parere positivo dell’ufficio scolastico regionale per l’assegnazione dei crediti scolastici)

4) COSMOPOLITISMO

AMBITO: Integrazione sociale

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Sul territorio si registrano episodi di (crescente) razzismo ed una diffusione (anch’essa crescente) di pregiudizi verso le comunità straniere. Al contrario, sarebbe importante promuovere le differenze come un’opportunità concreta di arricchimento e facilitare situazioni di dialogo e conoscenza reciproca.

IDEA: L’idea cerca di promuovere l’educazione interculturale ed antirazzista, sviluppando le possibilità di scambio e formazione professionale anche in contesti esteri e multiculturali e creando dei corsi, brevi ma intensi, per l’apprendimento delle lingue straniere, preferibilmente diverse da quelle curriculari nel sistema scolastico di base.

ATTORI: Organizzazioni internazionali, Scuola, Università

BUDGET: € 10.000,00

5) ENTI IN FORMAZIONE

AMBITO: Volontariato

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Spesso i volontari, nei progetti di Servizio Civile Nazionale, vengono visti più come dei lavoratori veri e propri ed è l’ente di accoglienza stesso che a volte non è in grado di garantire il rispetto dei diritti dei volontari.

IDEA: Il progetto si concentra sul Servizio Civile e sulla capacità degli OLP di proporre attività valide dei ragazzi in formazione, pur ricordandosi che si tratta sempre di contributo volontario e non di lavoro vero e proprio. In  questo senso, il progetto mira a ridiscutere e migliorare la formazione degli OLP, di modo che possa emergere in modo forte il tema della gestione dei volontari e dei loro diritti e doveri

ATTORI: Comune, Regione, Azienda privata, ONG/Associazioni locali, Università

BUDGET: Costo zero

6) CONSULTA GIOVANILE

AMBITO: Partecipazione

AREA TARGET: Comuni della Provincia di Macerata

BACKGROUND: È necessario promuovere la partecipazione alla vita e all’amministrazione cittadina delle nuove generazioni poiché, purtroppo, il coinvolgimento dei giovani nei Comuni locali sta progressivamente diminuendo.

IDEA: Il progetto si propone di creare una consulta dei giovani in tutti i Comuni della Provincia di Macerata. Saranno i giovani votati e rappresentativi di questa consulta a decidere ed organizzare le attività di educazione civica (es. laboratori didattici, sessioni sulla partecipazione politica e meccanismi di funzionamento degli organi municipali, sessioni di confronto sulle problematiche della città), oltre a coinvolgere eventuali partner che coadiuveranno le attività o i progetti futuri (es. scuole, volontari, studenti, associazioni). Queste consulte comunali si dovranno inoltre coordinare e mettere in rete con la “Consulta dei giovani della Regione Marche”, istituita con L.Reg.24/2011.

ATTORI: Comune, Scuole, Università

BUDGET: Non specificato

7) I TABÙ

AMBITO: Salute e benessere

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: È avvertita la necessità di approfondire la conoscenza dei comportamenti rischiosi per la salute che, nei fatti, vanno molto di moda tra i giovani. Un esempio importante di quanto detto è il fatto che l’AIDS, che fino a qualche anno fa si credeva totalmente sradicato, sta invece persistendo con una certa resistenza (soprattutto nelle grandi città).

IDEA: L’idea pianficia di introdurre nelle scuole dei laboratori sull’abuso di alcool, di droghe e sui comportamenti sessuali pericolosi. Per rendere questi laboratori attraenti e far in modo che non siano percepiti come delle “pubblicità progresso” (spesso fine a se stesse e molto “bigotti”), sarà necessario che ad organizzarli siano gli stessi studenti delle scuole aderenti al programma. Dunque, gli studenti delle scuole decideranno le tematiche più urgenti e saranno incaricati di chiamare esperti specifici per parlare del tema. Inoltre si dovranno prevedere attività divertenti collegate al laboratorio di lotta ai tabù e cultura della prevenzione, come ad esempio delle cene di gruppo con il duplice scopo della socializzazione e dell’autofinanziamento.

ATTORI: Comune, Regione, Azienda privata, Media locali, ONG/Associazioni locali, Organizzazioni internazionali, Scuola, Università, Altro

BUDGET: Non specificato

8) LA CULTURA CHE (SI) INNOVA

AUTORE: Roberto Morelli

AMBITO: Cultura e Creatività

AREA TARGET: Regione Marche

DESCRIZIONE IDEA: Considerando il crescente divario tra il mondo dei giovani e gli enti culturali, si propone la creazione di una rete che includa i principali siti artistici, culturali e culinari presenti sul territorio, sviluppando una app che aumenti la fruibilità degli utenti più giovani. Mediante l’utilizzo dell’applicazione e il rilascio di feedback si darà la possibilità di ottenere degli sconti in ambito sia culturale che culinario. Nello stesso tempo l’applicazione costituisce uno spazio di promozione per gli operatori del settore artistico, con la possibilità di integrare delle pillole formative.

ATTORI: Comune, Regione, Media locali, Università, Musei

BUDGET: € 20.000

9) NUOVE CONDIZIONI PER IL VOLONTARIATO DEL SERVIZIO CIVILE

AMBITO: Attività di volontariato

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Il Servizio Civile è un programma prezioso perché permette la crescita personale e professionale del giovane, ma presenta delle lacune a livello organizzativo e gestionale.

IDEA: Il progetto ha come obiettivo il ripensamento del servizio civile secondo i seguenti parametri:

– La formazione dovrebbe essere svolta PRIMA dell’inizio delle attività, così da preparare in modo più completo il volontario sia sulle mansioni che sulla realtà a cui approderà.

– Le condizioni, in termini di orari, permessi e responsabilità, dovrebbero essere meno vincolanti o comunque potrebbero essere ridiscussi in funzione dei reali compiti del volontario.

– L’ultimo periodo del servizio civile dovrebbe prevedere un’agevolazione per l’ingresso nel mondo del lavoro (in termini di orientamento, incontri, career day). Nel caso in cui l’ente o l’azienda volesse continuare il rapporto di collaborazione con il volontario, ci dovrebbero essere condizioni agevolate.

ATTORI: Comune, Regione

BUDGET: Non specificato

10) LA BOTTEGA ETNICA

AMBITO: I giovani e il mondo

AREA TARGET: Provincia di Macerata

BACKGROUND: La società sta diventando sempre più multiculturale, ma l’immigrato viene sempre meno accettato e caratterizzato da stereotipi sempre più negativi. Questo produce un grave danno tanto per le persone nate in Italia quanto per i nuovi arrivati.

IDEA: Il razzismo nasce nel momento in cui c’è poca conoscenza dell’altro, di colui che viene considerato “diverso”. Per questo motivo si vuole lanciare un progetto atto a predisporre uno spazio fisico in cui sia possibile far incontrare e confrontare tutte le persone provenienti da aree differenti o che abbiano delle caratteristiche di unicità rispetto ai contesti considerati (i Comuni della Provincia di Macerata). Questo spazio è pensato proprio per esaltare l’elemento della diversità, e verrebbe lasciato in gestione alle associazioni giovanili del territorio. Queste coinvolgerebbero i giovani locali e chiederebbero a questi stessi di tenere lezioni di lingua italiana, di gastronomia, di cultura e tradizioni locali. Lo stesso verrebbe chiesto ai giovani stranieri, con l’intento di avvicinare i due gruppi e facilitare l’integrazione sulla base di uno spirito collaborativo.

ATTORI: Comune, Media locali, ONG locali, Scuola, Università

BUDGET: Non specificato

11) ZERO – NOVANTANOVE SHARING

AMBITO: Istruzione e Formazione

AREA TARGET: Comuni della Provincia di Macerata

BACKGROUND: Lo scollamento tra formazione e mercato del lavoro è un problema sentito, che potrebbe essere ovviato con la riscoperta di saperi tradizionali.

IDEA: Quando il lavoro non c’è bisogna crearsi le idee, magari andandole a scavare tra le tradizioni secolari del territorio. Potrebbe essere riassunto così l’obiettivo di questo progetto che vuole mettere insieme la popolazione giovanile e quella anziana di uno stesso territorio in un programma di scambio reciproco di competenze e conoscenze. L’utilità verrebbe sfruttata in primis dai giovani, che godrebbero delle lezioni tenute da un gruppo di anziani su artigianato, gastronomia, lavori tradizionali e cultura maceratese del passato. Se da un lato gli anziani avranno modo di rimettersi in gioco, i giovani potranno arricchire il proprio bagaglio culturale con conoscenze tanto utili quanto preziose. Al contempo, lo stesso gruppo di ragazzi si renderebbe socialmente utile coinvolgendo gli anziani in un ciclo di “lezioni di modernità”.

ATTORI: Comune, Regione, Scuola, Università, Case di riposo, circoli pensionati, parrocchie

BUDGET: Non specificato

12) EDUCAZIONE CIVICA

AMBITO: Partecipazione

AREA TARGET: Comuni della provincia di Macerata

BACKGROUND: Si lamenta una scarsa pubblicizzazione di opportunità di partecipazione attiva, che potrebbero dare ottime chances di coinvolgimento ai giovani del territorio maceratese.

IDEA: Il progetto propone di introdurre l’ora di educazione civica in tutti i cicli scolastici. Durante le elementari questa verrà fatta con attività ludiche di comprensione dei propri diritti e doveri, mentre il programma per le superiori prevedrà un corso di “cittadinanza attiva”, con un modulo obbligatorio di volontariato sul territorio. Tale modulo verrà accompagnato da un ciclo informativo sulle opportunità di partecipazione attiva, tenuto da associazioni giovanili e organizzazione del terzo settore.

ATTORI: Comune, Scuola

BUDGET: Non specificato

13) UNO SPAZIO PER TUTTI!

AMBITO: Integrazione sociale

AREA TARGET: Comuni della Provincia di Macerata

BACKGROUND: Ci sono due risorse importanti a livello territoriale – il terzo settore e la popolazione straniera, portatrice di una cultura diversa – che però non vengono sfruttate adeguatamente.

IDEA: Il progetto si propone di individuare una struttura inutilizzata e farla gestire ad associazioni giovanili e di rappresentanza di minoranze etniche, così da favorire l’integrazione multiculturale. Questa struttura avrebbe inoltre il compito di “segretariato sociale” al quale rivolgersi per avere informazioni relative all’accesso di servizi specificatamente rivolti agli under 30 (formazione professionale, università, opportunità di finanziamento, corsi per stimolare l’imprenditorialità, ecc.). Infine, questo spazio fornirebbe il servizio di dopo-scuola, essendo provvisto di aule e personale chiamato a seguire i ragazzini nel fare i compiti, frequentare corsi extra-scolastici e praticare attività sociali. Così si garantirebbe un supporto alle famiglie che lavorano e non possono stare il pomeriggio a casa. Il costo per bambino dipenderebbe dal reddito della famiglia: una quota d’iscrizione darebbe sostenibilità alla struttura, permettendo di dare un part-time a dei giovani locali.

ATTORI: Comune, Regione, Media locali, Scuole

BUDGET: € 100.000 per 10 persone in gestione (con un rimborso di 500€ mensili) \ € 50.000 con 5

14) SESSO asSICURatO

AMBITO: Salute e Benesere

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Il problema è la totale disinformazione rispetto al tema della sessualità, che troppo spesso rimane un tabù all’interno delle strutture scolastiche e comporta dei rischi molto grandi per la popolazione adolescente.

IDEA: Il progetto prevede l’inserimento di un modulo sperimentale di educazione sessuale nelle scuole superiori. Il modulo, che sarà tenuto da personale esterno al corpo docente, non sarà rivolo solo gli studenti ma anche alle famiglie, dato che prevedrà un incontro preliminare con tutti i genitori in cui saranno spiegate utilità e finalità del corso. L’obiettivo generale sarà infatti far cadere il “tabù del sesso” e rompere il silenzio che circonda l’argomento sia in famiglia che a scuola. Parlare di sessualità è doveroso affinché ogni adolescente che si appresta a vivere un’esperienza sessuale possa prevenire rischi di qualsiasi tipo. Infine, sarà attivato uno sportello informativo in ogni scuola che prenderà parte al programma, dove i ragazzi potranno rivolgersi per chiedere informazioni o consulenze specifiche.

ATTORI: Comune, Regione, Scuola, Università

BUDGET: Non specificato

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