Macerata 1

1) CULTURA E CREATIVITA’ IN RETE

AMBITO: Creatività e Cultura

AREA TARGET: Provincia di Macerata \ Regione Marche

BACKGROUND: Nonostante il territorio marchigiano sia naturalmente incline ad offrire spazio ad eventi di carattere culturale, si lamenta una mancanza di informazione e una frammentazione eccessiva tra ogni micro-area locale.

IDEA: Il progetto parte dall’assunto che gli operatori culturali siano soliti organizzare e sponsorizzare i propri eventi in modo autonomo e disconnesso rispetto al resto della Regione. Inoltre, non esiste un contenitore unico che presenti in modo organico tutta l’offerta culturale presente: per trovare un evento bisogna visitare le pagine web di ogni singola rassegna, o addirittura navigare Comune per Comune. Il progetto è quindi finalizzato a creare una piattaforma online corredata da una app che possa ospitare in modo chiaro e rapido l’intera offerta culturale marchigiana. Questa deve essere liberamente accessibile e facile da usare, con la possibilità per gli utenti di lasciare feedbacks ed essere messi in diretto contatto con gli enti che promuovono iniziative (musei, teatri, cinema, Pro loco, associazioni, case di danza, produttori gastronomici, ecc.). Si consiglia l’uso di filtri che facilitino la ricerca per: categoria culturale, area territoriale, esigenze particolari (target di età, disabilità, ecc.). La piattaforma + app deve essere anche uno strumento di network tra gli stessi operatori culturali, e magari di coordinamento per far sì che in zone limitrofe non ci sia un accumulo simultaneo di molti eventi. In più, si potrebbe fornire un servizio di incentivo per l’uso del portale e\o il download della app, con uno sconto su ingressi, itinerari e aperitivi speciali.

ATTORI: Comune, Provincia, Regione, Media locali, ONG, Aziende Private, Organizzazioni internazionali, Scuola, Università

BUDGET: € 500.000

2) SERVIZIO CIVILE A KM 0

AMBITO: Attività di volontariato

AREA TARGET: Comuni più piccoli della Provincia di Macerata

BACKGROUND: I giovani sono risorse molto importanti per il proprio territorio, ma spesso vengono sfruttate poco intelligentemente e con uno sguardo non attento al futuro.

IDEA: Il progetto si concentra sul miglioramento delle attività di volontariato e più propriamente del servizio civile, che deve tornare ad essere uno scambio positivo tra territorio e popolazione giovanile. Innanzitutto si punta ad un forte coinvolgimento dei Comuni più piccoli ed isolati che spesso non predispongono progetti di servizio civile, costringendo i giovani residenti a spostarsi per effettuare il proprio periodo di SC e, di conseguenza, a non poter dare il proprio contributo per il loro territorio. In secondo luogo, si pensa alla qualità del progetto: è molto importante concentrarsi su quelle che sono le principali esigenze del Comune e su come possono essere sfruttate le competenze dei giovani locali. Infine, il progetto richiede una maggiore presenza di materiale informativo offline (locandine, volantini) durante la fase di selezione.

ATTORI: Comune, ONG, Scuola

BUDGET: € 5.000

3) ORTO INCONTRO

AMBITO: Salute e Benessere

AREA TARGET: Provincia di Macerata

BACKGROUND: Un’alimentazione non corretta è un problema che colpisce le giovani generazioni e che potrebbe essere risolto grazie al coinvolgimento attivo di una parte di popolazione troppo spesso isolata: quella anziana.

IDEA: Il progetto parte dal problema dell’alimentazione non corretta, la cui causa deriva spesso da una mancanza di conoscenza dei prodotti e della cultura agro-alimentare locale sia in termini di consumo che di produzione e di preparazione. Si vuole quindi creare un programma didattico aperto alle scuole o ai gruppi informali di under 30, volto alla riscoperta dell’agricoltura e dei prodotti agro-alimentari locali per mezzo di lezioni tenute da pensionati locali. Persone anziane verranno chiamate a tenere delle sessioni teoriche e pratiche sui temi dell’orticultura, delle proprietà degli alimenti locali e della cucina tradizionale. Lezioni frontali si alterneranno a corsi pratici per mezzo di appezzamenti di terra in cui imparare l’arte della coltivazione + una cucina dove realizzare sessioni gastronomiche locali. Oltre ad essere un’opportunità di tramandare importanti conoscenze nel campo agroalimentare, il progetto ha l’ulteriore fine di combattere l’emarginazione sociale della popolazione anziana, coinvolgendola in un processo di scambio e dialogo con quella giovanile. Al contempo, questo laboratorio potrebbe dare ai giovani partecipanti un bagaglio di conoscenza importante in campo agricolo e gastronomico, che potrebbe essere la base per una futura attività economica.

ATTORI: Comune, Privati, Media locali, Scuola

BUDGET: €50.000 – €125.000

4) SOS STAGISTI \ TIROFORUM

AMBITO: Istruzione e Formazione

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Il problema dei tirocini non-formativi potrebbe essere risolto da un maggiore controllo ed una più forte trasparenza rispetto alle attività fatte svolgere durante il periodo di stage.

IDEA: Il progetto mira a creare una piattaforma online (chiamata “Tiroforum”) che elenchi tutte le aziende e gli enti che offrono tirocini formativi per studenti e giovani professionisti sul territorio regionale. Gli user della piattaforma saranno chiamati ad esprimere una valutazione totalmente anonima rispetto alla qualità dei tirocini svolti. In questo modo si creerà una sorta di “ranking regionale” dei tirocini. Se da un lato questa piattaforma riuscirà ad orientare meglio i futuri candidati per uno stage, dall’altro farà luce sulle eventuali carenze di un’azienda o un ente, costringendo gli stessi ad alzare la qualità degli stage offerti. In più, si prevede l’introduzione di un “controllore esterno” che possa monitorare la coerenza tra il piano formativo di un tirocinio e le effettive mansioni richieste al giovane stagista. Questo controllore deve essere esterno all’azienda o all’ente e deve avere un contatto diretto con il tirocinante per tutto il periodo dello stage.

ATTORI: Regione, Privati, Università

BUDGET: € 30.000

5) UNO SPAZIO PER IL FUTURO

AMBITO: Occupazione e Imprenditorialità

AREA TARGET: Regione Marche

BACKGROUND: Nonostante un know-how diffuso in svariati settori, l’imprenditorialità giovanile nelle Marche stenta a decollare.

IDEA: L’idea è quella di dare vita ad un ambiente in grado di stimolare e coltivare l’imprenditorialità a livello giovanile. La cosa di potrebbe risolvere chiedendo ad un pool di enti (Comuni, Regione, Università) di dare in concessione uno spazio dedicato esclusivamente all’ascolto di idee provenienti dalla popolazione giovanile marchigiana. Uno “spazio per il futuro” che dia spazio alle generazioni del futuro e alla loro intraprendenza, troppo spesso soffocata dalla mancanza di opportunità lavorative. Oltre a fornire un business help desk di qualità, questa struttura promuoverà lezioni ad hoc con imprenditori locali che possano dare consigli pratici su come sviluppare una propria idea e renderla concreta. Un corso specifico potrebbe riguardare il mondo dei finanziamenti europei e dell’europrogettazione. Allo stesso modo, lo “spazio per il futuro” fungerebbe da centro per l’impiego e desk informativo sulle opportunità di lavoro\stage\formazione\mobilità rivolto specificatamente alla popolazione under 30.

ATTORI: Comune, Regione, Privati, Università

BUDGET: € 25.000

6) INFORMARE PER PARTECIPARE

AMBITO: Occupazione e Imprenditorialità

AREA TARGET: Provincia di Macerata

BACKGROUND: La grande criticità evidenziata è la mancanza di opportunità lavorative per i giovani, nonostante il periodo post-sisma abbia paradossalmente aperto grandi spazi per il rinnovamento e l’innovazione. L’unica risposta, però, continua ad essere quella del tirocinio, troppo spesso non-formativo.

IDEA: I tirocini sono spesso fine a se stessi, avendo come obiettivo principale quello di “occupare momentaneamente” i giovani e non di dare loro strumenti validi per l’inserimento nel mondo del lavoro. A questo proposito il progetto mira in primis ripensare la componente formativa del tirocinio, partendo da una discussione a monte a cui debbano prendere parte tutti gli stakeholders: giovani, aziende, enti pubblici, istituzioni formative (scuole e università). Di quali competenze hanno bisogno i giovani che sono appena usciti da scuola o dall’università? Come possono mettere in pratica tale competenze? In secondo luogo, il progetto vorrebbe ridiscutere le regole dei tirocini, così da agevolare il meccanismo di assunzione finito il periodo di prova (quando ne esistano i presupposti), e garantire un’integrazione economica più significativa per gli stagisti (secondo il principio che “con un costo più alto, il datore ha maggiore interesse a far sì che lo stagista sia produttivo”).

ATTORI: Comune, Regione, Privati, Media locali, Scuole, Università

BUDGET: Non specificato

7) UN CITTADINO IN COMUNE

AMBITO: Partecipazione

AREA TARGET: Comuni della Provincia di Macerata

BACKGROUND: Le opportunità di dialogo e confronto tra giovani e politici sono molto poche. Questo ha contribuito alla disaffezione giovanile nei confronti della classe politica.

IDEA: Il progetto punta a ristabilire un’esperienza che fino a qualche anno fa era ben presente in molti comuni marchigiani: quella del “consiglio dei giovani”. I consigli dei giovani (o dei bambini, dipendentemente dall’età) erano attivi a livello circoscrizionale e permettevano a gruppi selezionati di ragazzini di riunirsi e discutere attivamente dei problemi e delle risorse dei quartieri. Dato che le circoscrizioni non esistono più, il progetto si pone l’obiettivo di reintrodurre questo organo a livello comunale, dando il testimone ai rappresentanti d’istituto delle scuole superiori. Tutti i rappresentanti verranno chiamati a riunirsi a livello comunale secondo un calendario annuale, e avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con la Giunta sulle problematiche percepite delle città. Il Comune sarà dunque obbligato ad ascoltare il consiglio dei giovani, ristabilendo un filo diretto con la popolazione giovanile locale.

ATTORI: Comune, Scuole, Università, Media Locali

BUDGET: Non specificato

8) I-SCUOLA

AMBITO: Istruzione e formazione

AREA TARGET: Regionale

BACKGROUND: All’analisi, il sistema scolastico nazionale risulta obsoleto e non sufficientemente collegato all’aggiornamento della formazione e all’innovazione. Oltre a ciò, si segnala che spesso (almeno per quanto riguarda le scuole della Regione Marche) le strutture scolastiche risultino equipaggiate con una strumentazione tecnica non adeguata. Oltre a ciò si sottolinea come, nelle scuole italiane, l’apprendimento delle lingue straniere (in particolare dell’inglese) dia risultati deludenti. Di contro, si sottolinea l’importanza della scuola e dell’istruzione e si sostiene che, laddove riuscisse a far emergere il potenziale inespresso degli studenti, potrebbe sicuramente raggiungere alti livelli di creatività ed innovazione,  facendo ridurre eil tasso di abbandono scolastico.

IDEA: L’idea consiste nel dotare le scuole di una maggiore e migliore strumentazione scolastica (es. computer, LIM ecc) e, accanto a questo aspetto materiale, di prevedere una formazione docenti espressamente rivolta all’innovazione e alla conoscenza di “nuove” metodologie di insegnamento che combinino il trapasso di nozioni (tipico della metodologia “educazione formale”) con altri elementi tipici della “educazione non formale” che rendano le lezioni maggiormente inclusive, partecipative e più stimolanti, facilitando gli studenti nella loro acquisizione di consapevolezze in merito al proprio processo di apprendimento. Infine si sottolinea come, alla luce di questi nuovi strumenti e delle differenti strategie educative messe in campo, anche l’apprendimento delle lingue straniere, tanto importanti nell’era della “cittadinanza mondiale”, sarà favorito e facilitato.

ATTORI: Comune, Regione, Scuola, Università

BUDGET: Non specificato

9) MACERATA WINTER SEASON

AMBITO: Creatività e cultura

AREA TARGET: Comune di Macerata come progetto pilota, ma l’idea è potenzialmente estendibile ad ogni Comune/Regione di Italia.

BACKGROUND: Nonostante l’Italia vanti uno dei patrimoni artistici più importanti al mondo, la percezione del valore della cultura rimane, nel nostro Paese, ancora troppo scarsa. Per questo motivo, oltre alla carenza innovativa nelle metodologie educative e comunicative utilizzate dai musei, le informazioni in merito alle possibilità culturali e artistiche faticano a raggiungere il pubblico che, dal canto suo, come in un circolo vizioso, è sempre meno attento e partecipe a manifestazioni ed eventi culturali (soprattutto di carattere museale).

IDEA: Mettere in rete tutti i musei della zona, non solo inserendoli in un portale unico, ma organizzando in maniera coordinata le attività, gli eventi e la comunicazione. Questo, unito allo sviluppo di nuove e più strutturate proposte educative, da realizzare insieme alle scuole e ad ogni altra agenzia educativa del territorio, faciliterebbe una vera e propria “educazione alla cultura e all’arte” fin da bambini: recandosi nei musei non soltanto per una visita, ma anche per partecipare a laboratori artistici di pittura, scultura, arte ed espressione di sé. In questo modo si abituerebbero le nuove generazioni a vivere quotidianamente i musei, rendendoli così più vicini e familiari e sviluppando, al contempo, le competenze e la consapevolezza dei futuri cittadini in merito al valore dell’arte e del nostro patrimonio artistico e, in generale, del “made in Italy”. Infine, un tale cambio nell’approccio alla questione faciliterebbe una miglior pianificazione strategica di un settore economicamente tanto importante per l’Italia quanto quello del turismo.

ATTORI: Comune, Media locali, Scuola, Università

BUDGET: Non specificato

10) MIGLIORARE L’UNIONE

AMBITO: I giovani e il mondo

AREA TARGET: Provincia di Macerata 

BACKGROUND: Nonostante l’Italia faccia parte dell’UE fin dalle origini, rimane ancora molto scarsa la conoscenza, sul nostro territorio, delle politiche europee e delle numerose opportunità che il far parte dell’Unione ci apre.

IDEA: Il progetto mira a alla creazione di laboratori sull’UE e le opportunità dei programmi europei rivolti ai giovani nei quali, attraverso simulazioni, discussioni e dibattiti, i partecipanti possano non solo apprendere, ma anche divertirsi: il miglior modo per imparare! Questi laboratori sarebbero rivolti, in via prioritaria, ai giovani e sarebbero realizzati dalle associazioni del territorio comunale l provinciale che già si occupano di politiche europee e delle opportunità offerte (es. laboratori sviluppati nelle scuole, da ragazzi stranieri che si trovano in Italia per via di progetti europei come l’Erasmus o il Servizio Volontario Europeo).

ATTORI: Comuni, Regione, ONG/Associazioni locali che operano su scala europea, Scuola, Università

BUDGET: Non specificato

11) SOCIAL POINT

AMBITO: Integrazione sociale

AREA TARGET: Comune di Macerata

BACKGROUND: In questo momento storico, alcuni principi come quello dell’integrazione e dell’inclusione sociale sono messi “a dura prova” dalla comunicazione mainstream che narra le vicende di cronaca con un occhio molto attento agli aspetti negativi, senza sottolineare le tante belle attività svolte ed i risultati ottenuti. Oltre a questo, inoltre, va aggiunto che mancano degli spazi adeguati per sviluppare laboratori ed attività che consentano il confronto e la discussione sul tema e sulle necessità dei giovani con minori opportunità: il risultato è che il settore ne risulta piuttosto “privatizzato” e cioè devoluto all’azione di associazioni private (a pagamento) o alle parrocchie (a cui però accedono tendenzialmente persone di fede cattolica e non sono quindi realmente aperte ed inclusive come dovrebbe essere lo Stato). Gli spazi pubblici esistenti (es. i C.A.G.), d’altro canto, non sono sufficientemente finanziati e gli operatori (di solito personale delle cooperative) non sono sufficientemente supportati dall’amministrazione locale (o preparati) per poter svolgere delle attività efficaci.

IDEA: Basandosi sul background appena descritto, il progetto vuole sviluppare dei processi partecipativi e delle attività (es. focus group, laboratori ecc.) all’interno di spazi pubblici, promossi e finanziati dalle amministrazioni locali/regionali, incentrati sulle varie tematiche legate all’integrazione sociale. Un altro aspetto da migliorare è quello della comunicazione: la proposta prevede di intensificare i rapporti tra i media locali e chi sviluppa le attività suddette (es. C.A.G., biblioteche, centri per l’impiego, scuole, università), in modo che la comunicazione di tali eventi passi al pubblico in maniera efficace.

ATTORI:  Comune, Regione, Media locali, Scuola, Università, Altro

BUDGET: Non specificato.

12) B.P.P. – Brain’s Power Police

AMBITO: Attività di Volontariato

AREA TARGET: Comune di Macerata

BACKGROUND: Si sente la necessità di un maggior riconoscimento formale al ruolo del volontariato e alle competenze acquisite come volontari.

IDEA: L’idea si concentra sul maggior controllo dei percorsi formativi dei volontari, in maniera da garantire che il risultato sia di qualità omogenea e possa essere certificato in maniera oggettiva. A ciò si aggiunge il fatto che esiste un importante strumento europeo: la certificazione “Youthpass”, per documentare le competenze non formali acquisite durante i progetti di educazione non formale, si consiglia pertanto alle istituzioni locali/regionali di adottarlo e di promuoverlo maggiormente.

ATTORI: Comune, Regione, Scuola, Università

BUDGET: 100.000,00 per le risorse umane.

13) #NONRIUSCIAMOADESPRIMERLO

AMBITO:  Salute e benessere

AREA TARGET: Comune

BACKGROUND: Determinati comportamenti pericolosi per la salute non hanno, ad oggi, l’efficacia educativa che dovrebbero avere. L’educazione sessuale è completamente assente, sia nelle agenzie educative pubbliche, che dentro alle famiglie e questo grande tabù comporta delle conseguenze molto gravi: a partire da insicurezza ed ansia, nelle relazioni anche affettive, fino a fenomeni particolarmente gravi come quello della persistenza della trasmissione dell’AIDS. Oltre alla sfera sessuale, altri esempi particolarmente rilevanti sono quelli legati all’abuso e alle dipendenze: le uniche comunicazioni che circolano (le classiche “pubblicità progresso”) sono, di fatto, inefficaci, in quanto considerate poco “cool” e un po’ troppo “per bene”.

IDEA: Il progetto prevede il miglioramente della comunicazione e le informazioni inerenti la presenza di consultori nel territorio con annessa indicazione delle sedi e degli orari, in modo da facilitare un maggior accesso alle risorse e alle strutture già esistenti. Si vuole poter indirizzare l’individuo a seconda delle sue esigenze, senza dover creare delle strutture ex novo, ma sfruttando al massimo quelle esistenti. Oltre a questa riallocazione delle risorse, la proposta prevede l’organizzazione di interventi mirati sull’argomento, rivolti alle fasce “fragili” della popolazione (es. giovani, anziani ecc.), intervenendo direttamente nelle scuole, nelle case di riposo, nei C.A.G. grazie a persone con esperienza diretta (un ex tossicodipendente/alcolista, un familiare o amico, persone che lavorano con le malattie sessualmente trasmissibili, portatori di diabete, ecc.), che parlino della propria esperienza diretta e/o della realtà che li circonda, in modo che i partecipanti possano ascoltare davvero il messaggio trasmesso, senza considerarlo un vuoto slogan che non li riguarda.

ATTORI: Comune, Scuole/Case di riposo/CAG

BUDGET: Non specificato

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