Tutte le idee!

1) ISTRUZIONE E FORMAZIONE

1) SOS STAGISTI \ TIROFORUM (Macerata 1)

Creare una piattaforma online che elenchi tutte le aziende e gli enti che offrono tirocini formativi per studenti e giovani professionisti sul territorio regionale. Gli user della piattaforma saranno chiamati ad esprimere una valutazione totalmente anonima rispetto alla qualità dei tirocini svolti. 

2) I-SCUOLA (Macerata 1)

Dotare le scuole di una maggiore e migliore strumentazione scolastica (es. computer, L.I.M. ecc…) e prevedere una formazione docenti espressamente rivolta all’innovazione e alla conoscenza di “nuove” metodologie di insegnamento non formale.

3) ZERO – NOVANTANOVE SHARING (Macerata 2)

Mettere insieme la popolazione giovanile e quella anziana di uno stesso territorio in un programma di scambio reciproco di competenze e conoscenze. Lezioni d’artigianato, gastronomia e cultura da un lato, completate da corsi di tecnologia e modernità dall’altro.

4) SCUOLA: L’AIUTO DI UN TUTOR (Macerata 2)

Istituire uno sportello tutor interno alla scuola superiore, nel quale dare sostegno agli studenti che lo necessitino. I tutor, lungi dall’essere degli adulti chiamati e stipendiati per questo, sarebbero gli studenti della stessa scuola: i ragazzi di 2° per quelli di 1°; quelli di 3° per quelli di 2° e così via.

5) FORMAZIONE NELLA P.A. (Ancona)

Apertura di alcuni uffici tecnici della Pubblica Amministrazione a giovani neolaureati locali (competenti nelle materie scelte), con una copertura legale garantita da un contratto a tempo determinato ed un rimborso spese collegato alle attività svolte.

6) TOC TOC FUTURO (Ancona)

Attivare dei percorsi di orientamento per mettere in contatto studenti con aziende del territorio. Il percorso sarà formato da “career days”, visite dirette alle aziende coinvolte, sessioni di orientamento puro e bilancio delle competenze, colloqui con professionisti del tessuto produttivo locale.

7) ISTRUIRE INNOVANDO (Ascoli)

Aprire una discussione politica a livello provinciale o regionale per innalzare del contatto tra scuola e mondo del lavoro. Temi: tirocini di maggiore qualità e controllati; orientamento professionale obbligatorio all’interno delle scuole; maggiori scambi intra-europei e più conoscenza delle opportunità UE.

8) CONSULENTE GIOVANE (Fermo)

Creare uno sportello informativo all’interno delle scuole della provincia di Fermo che, affidandosi a consulenti preparati ed esterni, abbia la funzione di accompagnare gli studenti nel percorso post-scolastico.

2) OCCUPAZIONE E IMPRENDITORIALITA’

1) UNO SPAZIO PER IL FUTURO (Macerata 1)

Creazione di uno spazio dedicato esclusivamente all’ascolto di idee provenienti dalla popolazione giovanile marchigiana Oltre a fornire un business help desk di qualità, questa struttura promuoverà lezioni ad hoc con imprenditori locali che possano dare consigli pratici su come sviluppare una propria idea e renderla concreta.

2) INFORMARE PER PARTECIPARE (Macerata 1)

Ripensare la componente formativa del tirocinio, partendo da una discussione a monte a cui debbano prendere parte tutti gli stakeholders: giovani, aziende, enti pubblici, istituzioni formative.

3) NUTRIMARCHE (Macerata 2)

Creazione di una “start-up regionalizzata” per il coordinamento, per mezzo di un software/piattaforma in cui i grossisti dei prodotti regionali (che si saranno iscritti pagando una quota) possono prenotare ed ordinare le eccellenze marchigiane direttamente dai produttori locali. Grande attenzione sarà data ai prodotti che provengono dalle aree colpite dal terremoto.

4) RISCOPRIRE I GIOVANI (Ancona)

L’idea si concentra nella città di Fabriano e prevede: l’apertura di un centro informativo sulle opportunità UE; l’accompagnamento all’imprenditorialità; l’avviamento di progetti di formazione professionale già durante la scuola.

5) IL LAVORO NOBILITA L’UOMO (Ascoli)

Discutere un nuovo piano di tirocini obbligatori che assicuri un’alta qualità delle attività svolte, così come una perfetta attinenza con il percorso di studi svolto dallo studente.

6) RIPRENDIAMOCI IL FUTURO (Ascoli)

Creazione di alcune borse-lavoro con le quali gli studenti, durante il proprio percorso di studi, potranno svolgere dei tirocini (realmente formativi) nelle aziende, preferibilmente straniere.

7) FATTI, NON PAROLE! (Ascoli)

Implementare in maniera più strutturata, efficace e realmente formativa la “alternanza scuola-lavoro” prevista per le superiori, inserendo dei corsi di formazione seri e diversificati (apprendimento anche di quei lavori che vengono poco considerati).

8) MIGLIOR TIROCINIO (Fermo)

Ridiscutere le regole dei tirocini, così da agevolare il meccanismo di assunzione finito il periodo di prova (quando ne esistano i presupposti), e garantire un’integrazione economica più significativa per gli stagisti (secondo il principio che “con un costo più alto, il datore ha maggiore interesse a far sì che lo stagista sia produttivo”).

9) MERITROCRAZIA.IT (Fermo)

Inserire una nuova figura professionale che funga da “controllore esterno” per monitorare la coerenza tra il piano formativo di un tirocinio e le effettive mansioni richieste al giovane stagista. Inoltre, si vuole creare una piattaforma online chiamata ‘meriocrazia.it’ che permetta di votare e classificare tutte le aziende e gli enti che offrono tirocini sul territorio regionale.

3) SALUTE E BENESSERE

1) ORTO INCONTRO (Macerata 1)

Creazione di un programma didattico per scuole ed under 30 in cui, per mezzo di lezioni frontali ed incontri pratici tenuti da pensionati, si approfondiranno le tecniche di coltivazione, aspetti della gastronomia locale e, da non sottovalutare, si svilupperanno nuove importanti interazioni sociali intergenerazionali.

2) #NONRIUSCIAMOADESPRIMERLO (Macerata 1)

Aumentare e migliorare la comunicazione e le informazioni inerenti la presenza di consultori nel territorio. Inoltre il progetto prevede l’organizzazione di interventi mirati rivolti alle fasce “fragili” della popolazione (es. giovani, anziani ecc.) fatte da persone con esperienza diretta, che parlino della realtà che li circonda, in modo che i partecipanti possano ascoltare il messaggio trasmesso, senza considerarlo un vuoto slogan che non li riguarda (come spesso invece accade con le “pubblicità progresso”).

3) SESSO asSICURatO (Macerata 2)

Avvio, nelle scuole superiori, di un modulo sperimentale di educazione alla sessualità e alla prevenzione tenuto da personale esterno alla scuola. L’obiettivo è la caduta del “tabù del sesso” e rompere il silenzio che circonda l’argomento. Infine, sarà attivato uno sportello informativo in ogni scuola che prenderà parte al programma, dove i ragazzi potranno rivolgersi per chiedere informazioni o consulenze specifiche.

4) I TABÙ (Macerata 2)

Introdurre nelle scuole dei laboratori sull’abuso di alcool, di droghe e sui comportamenti sessuali pericolosi, organizzati dagli studenti stessi che, quindi, decideranno le tematiche più urgenti e chi chiamare per parlare del tema. Inoltre si dovranno prevedere attività divertenti a questi collegate, ad es. delle cene di gruppo con il duplice scopo della socializzazione e dell’autofinanziamento.

5) LO PSICOLOGO UMANO (Ancona)

Introduzione, nelle scuole, della figura obbligatoria dello psicologo, che fungerà da perno di ascolto e consiglio per i/le giovani che si potranno confrontare con tale professionista, in merito alle proprie emozioni, alle difficoltà e ai propri problemi. Una figura che accompagni i ragazzi durante gli anni di scuola e li aiuti, con un confronto diretto, sempre disponibile e gratuito, a fare luce sui propri problemi personali. 

6) WORK-OUT È BENESSERE (Ascoli)

Creazione, all’interno dei percorsi naturalistici del Parco dei Monti Sibillini, di alcune stazioni di allenamento pubbliche e liberamente fruibili da parte della cittadinanza locale e dai turisti. Controllo e manutenzione sarebbero garantiti dal Comune, mentre le associazioni locali potrebbero “adottare” tali attrezzature per il work-out, garantendone l’utilizzo con iniziative apposite o l’aggiustamento in caso di rottura\usura. 

7) TUTTO LO SPORT CHE TI GIRA DI FARE 2.0 (Ascoli)

Creazione di tavoli, dentro ogni singola scuola, in cui insegnanti, psicologi, educatori ed associazioni sportive dovranno confrontarsi stabilmente per individuare le principali problematiche che affliggono i ragazzi e creare percorsi sportivi ad hoc: dal momento che lo sport educa alla cura di sé, alla cooperazione e all’integrazione sociale, sarà il veicolo fondamentale per combattere disturbi di natura fisica e psicologica quali il bullismo (fatto e ricevuto) o l’abuso/la dipendenza da sostanze di varia natura.

8) SAPPIAMO COSA FARE (Ascoli)

Corsi di formazione obbligatori e gratuiti per tutti i giovani delle scuole superiori, finalizzati all’apprendimento delle tecniche di primo soccorso e di sicurezza generale. Durata di ogni corso, 10-15 ore. 

9) LIVELLO VERDE (Ascoli)

Creazione di nuove aree verdi (orti o coltivazioni floreali), proprio nelle aree più popolate e cementificate delle città, con obiettivi quali: avvicinare il verde alla città; riscoprire una vita più genuina; recuperare l’interazione intergenerazionale; riqualificare alcuni territori. Tali aree verdi potrebbero avere diverse collocazioni: sui tetti (nelle città i cui tetti piatti lo consentono), sui muri esterni dei palazzi; nelle aiuole o nelle aree verdi “abbandonate” della città; nei giardini interni dei condomini circolari ecc… 

10) STAY UP! (Fermo)

Creazione di una APP, chiamata “Stay Up!”, (anonima e che non richiede registrazioni né dati personali), per mezzo della quale si possa accedere ad informazioni utili e consigli di tipo medico e/o psicologico. La APP conterrà una serie di linee guida facili da capire, informazioni generali (in base al tipo di “bisogno”), numeri utili, una chat che risponda in tempo reale, la mappatura delle strutture sul territorio che possono fornire il servizio richiesto.

4) INTEGRAZIONE SOCIALE

1) SOCIAL POINT (Macerata 1)

Sviluppare dei processi partecipativi e delle attività (es. focus group, laboratori ecc…) all’interno di spazi pubblici, promossi e finanziati dalle amministrazioni locali/regionali, incentrati sulle varie tematiche legate all’integrazione sociale.

2) UNO SPAZIO PER TUTTI! (Macerata 2)

Individuare una struttura inutilizzata della città e farla gestire ad associazioni giovanili e di rappresentanza di minoranze etniche, così da favorire l’integrazione multiculturale. Queste strutture forniranno inoltre informazioni sui servizi rivolti agli under 30 (formazione professionale, università, opportunità di finanziamento, corsi per stimolare l’imprenditorialità, ecc.) e su quelli di “dopo-scuola”.

3) COSMOPOLITISMO (Macerata 2)

Promuovere l’educazione interculturale ed antirazzista, sviluppando le possibilità di scambio e formazione professionale anche in contesti esteri e multiculturali e creando dei corsi, brevi ma intensi, per l’apprendimento delle lingue straniere, preferibilmente diverse da quelle curriculari nel sistema scolastico di base.

4) DAJE FAVRIÀ! (Ancona)

Il progetto prevede un lavoro strutturale che integri diverse azioni necessarie per i giovani del Comune di Fabriano: 1 – promozione di un centro di aggregazione multiculturale e multireligioso; 2 – ripristino dei locali dell’università con l’organizzazione di un campo scuola; 3 – miglioramento delle informazioni sulle agevolazioni fiscali, le opportunità ed i finanziamenti per i giovani e le famiglie; 4 – favorire una migliore integrazione tra i percorsi scolastici ed il mondo del lavoro (più forte attività di orientamento), un’alternanza scuola-lavoro più seria e significativa, una sperimentazione di corsi scolastici più pratici e meno teorici, possibilmente con uno sguardo al settore produttivo locale.

5) RAINBOW: UN MONDO A COLORI (Ascoli)

Predisposizione di uno spazio fisico in cui sia possibile far incontrare e confrontare tutte le persone provenienti da aree differenti o con caratteristiche di unicità rispetto ai contesti considerati. Obiettivo: esaltare l’elemento della diversità attraverso la realizzazione di iniziative ad hoc come: viaggi culturali, giornate di educazione civica, momenti di confronto sui problemi della comunità locale, giornate di conoscenze di culture internazionali, lezioni di lingua (tenute dagli stessi immigrati, con uno scambio reciproco con corsi di italiano tenuti da ragazzi). Vi parteciperanno le amministrazioni locali, le ONG e le associazioni che si occupano di attività socio-educative.

6) RICOMINCIO DA QUI (Ascoli)

Creazione di centri per l’aggregazione giovanile, rivolti espressamente ai giovani delle zone del sisma. Gli educatori di tali centri svolgeranno e/o faciliteranno: attività culturali ed educative per i ragazzi locali; laboratori di arte, pittura ecc…; corsi sull’utilizzo dei social media; sportello per sostegno psicologico, anche familiare, tenuto da psicologi professionisti; sostegno per i compiti a casa; organizzazione gite ed uscite per conoscere il territorio e le sue risorse culturali, artistiche ed ambientali. Inoltre i centri andrebbero dotati di pulmini.

7) APP-OSTO! (Fermo)

Creazione di uno “spazio creativo” in condivisione tra le associazioni culturali locali: dopo aver individuato, insieme al Comune, gli edifici dismessi più adatti, questi verrebbero “riadattati” in base ai bisogni e alle necessità manifestate da cittadinanza e associazioni locali. Tali bisogni e necessità verrebbero indagati per mezzo di un’apposita APP che sarebbe promossa e sponsorizzata nelle scuole, nelle università e in tutti gli ambienti che possano fruire di questo servizio.

8) EXCHANGE RATE (Fermo)

Avvio di attività aggregative rivolte ai giovani, italiani e stranieri, mirate alla diffusione di informazioni circa la realtà del fenomeno migrazioni, delle associazioni e dei progetti locali che si occupano di accoglienza. In questi momenti, non formali e caratterizzati da musica e “un buon ambiente”, i/le giovani avranno la possibilità di conoscersi e confrontare le proprie culture di provenienza, oltre a poter ideare dei laboratori educativi che, in prima persona, potranno poi svolgere nelle scuole o realizzare in incontri pubblici/simposi aperti alla cittadinanza tutta.

5) PARTECIPAZIONE

1) UN CITTADINO IN COMUNE (Macerata 1)

Ristabilire il “consiglio dei giovani” a livello comunale, dando il testimone ai rappresentanti d’istituto delle scuole superiori. Tutti i rappresentanti verranno chiamati a riunirsi a livello comunale secondo un calendario annuale, e avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con la Giunta sulle problematiche percepite delle città.

2) EDUCAZIONE CIVICA (Macerata 2)

Il progetto propone di introdurre l’ora di educazione civica in tutti i cicli scolastici, dalle elementari alle superiori. In quest’ultimo ciclo cui la materia sarà accorpata ad un corso di “cittadinanza attiva”, con un modulo obbligatorio di volontariato sul territorio.

3) CONSULTA GIOVANILE (Macerata 2)

Creazione di una consulta dei giovani di livello comunale. Saranno i giovani stessi a decidere ed organizzare le attività di educazione civica (es. laboratori didattici) e chi e come coinvolgere eventuali partner.

4) GIOVANINCOMUNE (Ascoli)

Stabilire uno “sportello Informagiovani” in tutti i Comuni della provincia di Ascoli, affidandone la gestione ad un comitato autonomo di giovani locali. Tra i compiti che avranno questi comitati c’è la mediazione tra amministrazione locale e popolazione giovanile, oltre alla gestione di un social network apposito.

5) P.J. – Politica Junior (Ascoli)

Affiancare ai percorsi di studio, alcune simulazioni dei processi decisionali politici a livello territoriale. Questi percorsi consentirebbero di coinvolgere i giovani in maniera concreta e di farli riavvicinare al mondo della politica locale.

6) CREATIVITA’ E CULTURA

1) CULTURA E CREATIVITÀ IN RETE (Macerata 1)

Creare una piattaforma online corredata da una APP che possa mostrare in modo chiaro e rapido l’intera offerta culturale marchigiana. Questa deve essere liberamente accessibile e facile da usare, con la possibilità per gli utenti di lasciare feedback, essere messi in diretto contatto con gli enti che promuovono iniziative e fungere da strumento di networking tra operatori culturali.

2) MACERATA WINTER SEASON (Macerata 1)

Mettere in rete tutti i musei della zona, non solo inserendoli in un portale unico, ma organizzando in maniera coordinata le attività, gli eventi e la comunicazione. Primo target di questa iniziative sono i bambini e le famiglie.

3) SPAZI DI VITA (Macerata 2)

Creare un calendario per la gestione degli spazi inutilizzati nel quale includere laboratori di educazione artistica di varia natura, concorsi aperti alla cittadinanza, tirocini di studenti della scuola d’arte/accademia; corsi di formazione con borsisti/tirocinanti.

4) LA CULTURA CHE (SI) INNOVA (Macerata 2)

Creazione di una rete che includa i principali siti artistici, culturali e culinari presenti sul territorio, sviluppando una APP che aumenti la fruibilità degli utenti più giovani. Mediante l’utilizzo dell’applicazione e il rilascio di feedback si dà la possibilità di ottenere degli sconti in ambito sia culturale che culinario.

5) CRESCENDO… INSIEME – giovani ed anziani a confronto (Ancona)

Organizzare giornate di scambio intergenerazionale tra la popolazione anziana e quella giovanile dei Comuni della Provincia di Ancona. Lo scambio avverrà in modo circolare: alcune volte le lezioni saranno tenute dai giovani, che terranno “corsi di modernità” sulla tecnologia e le nuove tendenze odierne, aprendo anche dibattiti sulle nuove opportunità ed i pericoli dell’oggi.

6) CULTUR-A.N.D.O. – Arte, Natura, Diffusione, Organizzazione (Ascoli)

Creare un team di operatori nel campo culturale e della comunicazione che stravolga le modalità di organizzazione e pubblicizzazione di iniziative regionali di carattere artistico, per dare vita a forme più moderne, attrattive e soprattutto partecipative di messa in piedi di eventi.

7) LA BUONA TECNOLOGIA (Ascoli)

Utilizzo delle nuove tecnologie per avvicinare i giovani al mondo della cultura: uso gratuito del Wifi nei luoghi di cultura; creazione guide interattive e gratuite per tutti i musei territoriali; lezioni e corsi sul rapporto tra arte e tecnologia.

8) SULLE VIE DELL’ARTE (Fermo)

Creare una APP tramite la quale “andare a caccia” di beni e reperti culturali del territorio con una modalità simile a quella del gioco “Pokemon Go”. Ogni user dovrà avventurarsi per tutta la Provincia di Fermo ed avvicinare il proprio telefono al luogo segnalato per scoprire la storia, il patrimonio e le tradizioni del territorio. La APP verrà associata ad una sorta di tessera punti digitale che permetterà la fruizione di ingressi scontati e liberi.

9) O.C.G. Officina Creativa Giovani (Fermo)

Creazione di uno spazio per far avvicinare i giovani alla cultura e che preveda queste attività: officina di riciclo creativo; laboratori di teatro; laboratori di fotografia e stanza della camera oscura; reportage dei luoghi culturali e paesaggistici.

7) ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO

1) SERVIZIO CIVILE LOCALE (Macerata 1)

Facilitare i Comuni più piccoli, affinché possano presentare e realizzare progetti di Servizio Civile nei quali coinvolgere i giovani locali che, così, potrebbero dare un contributo al proprio territorio, senza doversi spostare nelle città più grandi.

2) B.P.P. – BRAIN’S POWER POLICE (Macerata 1)

Aumentare e monitorare in maniera più approfondita il controllo dei percorsi formativi dei volontari, in maniera da garantire che il risultato sia di qualità omogenea e possa essere certificato in maniera oggettiva. Tra le certificazioni, si consiglia l’utilizzo di un importante strumento europeo quale lo “Youthpass”.

3) NUOVE CONDIZIONI PER IL VOLONTARIATO DEL SERVIZIO CIVILE (Macerata 2)

Ripensare il servizio civile secondo i seguenti parametri: formazione svolta PRIMA dell’inizio delle attività, così da preparare in modo più completo il volontario sia sulle mansioni che sulla realtà a cui approderà; condizioni meno vincolanti o comunque flessibili, in funzione dei reali compiti del volontario; agevolazione dei volontari in uscita dal progetto “Servizio Civile Nazionale”, per l’ingresso nel mondo del lavoro (orientamento, incontri, career day).

4) ENTI IN FORMAZIONE (Macerata 2)

Formazione specifica per gli Operatori Locali di Progetto (O.L.P.) su temi legati alla gestione dei volontari e dei loro diritti e doveri. Tale formazione mira allo sviluppo di una nuova coscienza degli OLP che, maggiormente consapevoli della valenza educativa del Servizio Civile Nazionale per i volontari, garantiranno un maggior rispetto dei loro diritti.

5) VOLONTARI INSIEME (Ascoli)

Migliorare, grazie allo sviluppo di strumenti tecnologici specifici quali APP, pagine di social network ecc… costantemente aggiornati, la divulgazione e la promozione delle varie attività di volontariato esistenti; che siano proposte di volontariato di brevissimo periodo (es.: organizzazione di un evento), di medio o lungo periodo (es.: SVE – Servizio Volontario Europeo o ESC – European Solidarity Corps). A fianco degli strumenti tecnologici, inoltre, il progetto prevede l’istituzione di almeno due punti informativi fisici a cui chiedere informazioni su quanto trovato online

6) IL VOLONTARIATO C’È! (Fermo)

Organizzare incontri informativi “face to face” aperti a tutta la cittadinanza, con il fine risvegliare la curiosità o l’interesse ad intraprendere un’attività di volontariato. L’iniziativa dovrebbe concentrarsi soprattutto nelle scuole e nelle università, come in una sorta di “career day” del volontariato, ponendo molta attenzione nello spiegare come un’attività del genere possa far crescere interessi, passioni e conoscenze che poi potrebbero essere spese anche in ottica professionale.

8) I GIOVANI E IL MONDO

1) MIGLIORARE L’UNIONE (Macerata 1)

Creazione di laboratori nei quali, attraverso simulazioni, discussioni e dibattiti, i partecipanti possano apprendere ed approfondire divertendosi (il miglior modo per imparare!) le politiche europee e le numerose opportunità che il far parte dell’Unione ci apre.

Per quanto riguarda i giovani, un particolare risalto sarebbe dato ai progetti educativi e formativi quali, ad esempio, l’Erasmus ed il Servizio Volontario Europeo.

2) LA BOTTEGA ETNICA (Macerata 2)

Creazione di uno spazio pensato per esaltare l’elemento della diversità, in cui sia possibile far incontrare e confrontare tutte le persone provenienti da aree differenti o che abbiano delle caratteristiche di unicità rispetto ai contesti considerati. Tale spazio, gestito dalle associazioni giovanili del territorio, prevede laboratori ed incontri di varia natura (es. lezioni di lingua e tandem linguistici, laboratori di cucina, lezioni di cultura e tradizioni del Paese di provenienza e locali)

3) (RI)FORMAZIONE CIVICA (Fermo)

Rinforzo dell’ educazione civica e dell’educazione alle differenze nelle scuole locali attraverso una riforma che preveda di: rafforzare l’educazione civica nei primi due cicli d’istruzione; introdurre l’antropologia culturale alle superiori; portare in classe il “mediatore culturale”, così da far conoscere una figura professionale importante e spesso sottovalutata; creare scambi tra giovani o attività di educazione non formale in cui vengano studiate altre culture o fenomeni di attualità internazionale.